venerdì 5 febbraio 2016

Gli piaci Se....

Ciao carissime fanciulle, dopo più di un anno di assenza eccomi tornato. Scusatemi per l’assenza, ma ora sono di nuovo qui a parlare delle mie esperienze.
Oggi trattiamo un bell’ argomento, “il ragazzo vi piace, ma non ci sono né santi e ne madonne”.

Allora, iniziamo subito con la verità nuda e cruda. Se un uomo parla con voi, oppure fa il carino, non significa che voi gli piacete. I motivi che spingono un uomo, in compagnia, a intrattenere una conversazione con una donna possono essere tanti. Il meno frequente, purtroppo, sembra quello di un reale interesse. Quindi,  studiatelo, scrutate le sue mosse, e capirete se ha adocchiato la vostra amica bionda, oppure sta flirtando proprio con voi.
Non dovete arrivare a stressare tutti quelli che vi stanno attorno parlando di lui, di lui e poi ancora di lui, non dovete convincervi che il primo passo spetta a voi perché lui è insicuro, osservate il suo linguaggio del corpo.
Iniziamo con il primo segno.
Un uomo interessato a voi, vi guarda. Se state parlando seduti a un tavolo, magari può capitare che ogni tanto sposti lo sguardo in qualche altra direzione. Ma se vedete che i suoi occhi puntano con una certa frequenza una determinata zona, in cui magari c’è un'altra ragazza, allora cominciate a prendere in seria considerazione che non è molto interessato a voi.
Se durante la conversazione, si avvicina a voi (ad esempio reclina il busto in avanti), significa che apprezza ciò che state dicendo, non è annoiato. Se invece tende ad allontanarsi, be, cambiate argomento: non apprezza la vostra conversazione.
Se gli piacete, si toccherà il viso, si sfiorerà le labbra, berrà più spesso. Sorriderà e cercherà di farvi sorridere.
Ma comunque, ricordiamoci una cosa, qualsiasi cosa lui abbia detto, qualsiasi gesto lui abbia compiuto, tenete sempre bene a mente la regola numero Uno: il primo passo tocca all’ UOMO. Se vi vuole, sarà lui a venirvi a cercare.
Non ci sono scuse, Nessun uomo è “Troppo impegnato” se è realmente interessato. Lo sport, la musica, gli amici, tutto passa in secondo piano. “Troppo impegnato”, come recita il libro "La Verità è che non gli piaci abbastanza" è solo un sinonimo di disinteressato.
È molto scomodo da ammettere ma bisogna farlo: gli uomini, anche quelli meno brillanti, sanno come funziona un telefono. Sanno come e cosa scrivere. Lasciate che sia lui a condurre il gioco. Nell’ attesa guardatevi in giro, uscite con gli amici, conoscete gente nuova. Chissà che non troviate qualcuno che non ci metta un’eternità a capire che si, siete davvero un imperdibile, irripetibile e ineguagliabile schianto.


"Per una risposta affermativa, vi è solo una parola: sì. Tutte le altre parole sono state inventate per dire di no" (Tristan Bernard)

lunedì 17 marzo 2014

GLI EX FIDANZATI

Gli Ex fidanzati sono come i vestiti fuori moda. Non ce la fai mai a sbarazzartene per davvero. Li tieni lì, in una piega del cuore, chissà mai che. Prima o poi potrebbero tornare di moda. E infatti. In questi casi li puoi rispolverare. Tirar fuori dalla naftalina. Però non devi illuderti. Li puoi rimettere addosso per una sera soltanto. Anche tutta una notte se hai freddo. E basterà. Basterà anche per consolarti ma anche per accorgerti che purtroppo sono tristemente e irrimediabilmente passati di moda.

martedì 28 maggio 2013

IL RITORNO DELL'EX

L'ex che si rifà vivo dopo un certo periodo dalla conclusione della storia, magari proprio quando stiamo rimettendo insieme i pezzi della nostra vita, e vedendo un'altra persona, è un classico.
Un classico che il più delle volte porta dei grossi scompensi, in noi stessi, molti pensieri, molte notti in bianco, molte chiacchierate con le amiche intime, e soprattutto, problematiche nel rapporto con il nuovo partner.
Come succede?
Un incontro in discoteca o al bar la sera. Un sms inviato nel momento meno opportuno. Una telefonata in orario stranissimo. L'ex che ritorna non è sempre una piacevole sorpresa.
Ritornano spesso quando avevamo deciso di provare ad andare avanti, e che quindi, per le quali non nutriamo più un forte sentimento. Eppure ci sconvolge. Ci ritorna quella sensazione di pugno allo stomaco, quel senso d’impotenza, di smarrimento che per mesi ci aveva assalito. Lui ci conosce e sa come fare, sa come comportarsi, cosa vogliamo.
Riporta in noi emozioni forti, genera confusione, rabbia, insicurezza.
Eppure non riusciamo a chiudergli la porta in faccia, anche se lo meriterebbe. L'ex che si ripresenta è sempre difficile da gestire, e porta spesso problemi e dolori che vorremmo poter evitare.

Io l’ho vissuta da entrambe le parti, quando sono stato lasciato e quindi Lei è tornata e pure quando io stesso (che avevo lasciato) ho provato a tornare.
Secondo il mio parere la maggior parte delle volte ritorna per gelosia, perché vede che stiamo uscendo dalla loro vita. Si accorgono che comunque sia, quel filo che ancora ci teneva uniti si sta spezzando. Il sentimento forte non esiste più, sennò non ci avrebbe mai lasciati, quale persona si priverebbe di una cosa importante?! La voglia di sicurezza, nostalgia dei bei momenti passati insieme, ecco, questi sono solitamente i motivi di un possibile riavvicinamento.
Negli elettrodomestici, quando qualcosa si rompe, si può aggiustare, ma comunque sia non tornerà mai più come prima, quello stesso inconveniente, alla fine ricapiterà. Ecco, noi siamo come gli elettrodomestici, i problemi che avevano portato alla chiusura del rapporto non si sono volatilizzati, sono solo nascosti e prima o poi si faranno vivi.

Quindi, care signorine mie, state calme e serene, la decisione di dimenticarlo e di provare ad andare avanti senza di lui è la scelta più corretta che possiate fare.
Che tornino o no, non ha nessuna importanza, perché nel momento in cui abbiamo deciso di definirlo ”passato”, abbiamo già deciso come debba continuare la nostra vita. Rimarrà un bel ricordo, ogni tanto la malinconia busserà per entrare nuovamente, ma vedrete che l’intenzione di pensarlo non durerà più che di un battito di ciglia.


“Con gli ex c'è sempre una gara. Si chiama: chi dei due morirà disperato?” Cit. Samantha Jones


TI CHIEDO SCUSA

Ti chiedo scusa perché a volte, ti ho amato troppo.
Ti chiedo scusa per essere stato troppo presente, quando tu magari mi chiedevi un po di spazio.
Ti chiedo scusa se per caso non sono riuscito a farti sentire abbastanza importante, abbastanza "a posto", abbastanza intelligente.
Ti chiedo scusa per averti rimproverato di aver dato appoggio e fiducia a chi se n'è fregato.
Ti chiedo scusa per ciò che ti ho fatto e per ciò che ti farò, perché so che sbaglierò.
Ti chiedo scusa se sono geloso, ma tu mi hai preso e l'idea di perderti c'è, li, viva più che mai. Che arrivi un altro a guardarti come ho fatto io con te.
Ti chiedo scusa se divento insopportabile, irrascibile, testardo, e maleducato.
Ti chiedo scusa se parlo di lui, ma so cosa ha significato per te, e vedere che ancora la sua presenza aleggia mi mette ansia (anche se hai scelto me).
Ti chiedo scusa se dopo tutto questo tempo non sono riuscito a farti passare almeno una settimana con il sorriso.
Ti chiedo scusa se non sono riuscito a trovarti un lavoro.
Ti chiedo scusa se non posso paragonarmi al ragazzo della tua amica.
Ti chiedo scusa per tutto sto papiro.
Per ultimo, ma non meno importante, ti chiedo scusa perché ti sto chiedendo scusa.


Ma ti ringrazio di essere ciò che sei nonostante tutti i se, i ma, i forse e gli innumerevoli perché.


Ti chiedo scusa e ti ringrazio.

giovedì 21 marzo 2013

LA TESTA DI UN UOMO INNAMORATO


Ciao ...., mi piacerebbe scrivertela a mano sta lettera, ma 1: non penso capiresti molto (scrivo da gallina), e 2: sarebbe una cosa scontata. Cosa c’è di scontato tra me e te?

Eccomi qui, 4 mesi dopo quel famoso 14 Novembre, e 5 mesi poco più da quel famoso sabato.
Sono sincero, non credevo saremmo arrivati a questo punto, pensavo mi lasciassi stare, pensavo non lo avresti mai mollato, pensavo che tornata single ti saresti divertita o che peggio ancora, avresti provato un riavvicinamento con chi sai tu. Infine lo sai, te l’ho sempre detto che sei ancora innamorata di lui e che l’ultimo è stato solo un qualcosa per aiutarti a dimenticarlo.
E invece eccoti, sei seduta sul mio letto, con me di fianco. Sì, proprio quel IO che nel tuo papiro di laurea era menzionato, ma solo come quello che ti voleva portare a letto e mai ci sarebbe riuscito.
Mi hai fatto piangere, mi hai fatto sorridere, mi hai fatto sperare, disperare, bestemmiare, lanciare telefoni cellulari, mi hai fatto far pazzie. E poi dicono che l’amore è semplice. Pfffffff…Aspetta che trovi Tiziano ;-)

Il perché di questa lettere?
Cristo iddio, sai che non lo so nemmeno io????!!!!!! Non so, potrei scriverla e dopo postarla nel mio blog, per far vedere cosa è disposto a fare un uomo innamorato. Un uomo che ha trovato una donna, e se la vuole tenere stretta.
Sì certo bimba, quella donna (nonnetta) SEI TU.
Scusami se  ti faccio scenate, scusami se ti faccio battutine sugli altri, scusami se sono geloso. Ma è il mio modo di difendermi, il mio modo per farti capire che non voglio che te ne vada da me.

Come dice Fabio Volo: “Lo so: sono sdolcinato, stucchevole e patetico, ma non posso farci niente. Credo sia la conseguenza naturale di quando si incontra finalmente il piede che calza alla perfezione la scarpetta che tengo in mano da anni

Ti AMO? Sinceramente non lo so, di sicuro sono sulla buona strada, sono follemente innamorato di te. E per follemente intendo che se mi chiedi di venire a prenderti camminando sulle mani, lo farei senza fiatare.
Abbiamo intrapreso un cammino, di solito c’è il sole, eppure a volte piove, e anche se non abbiamo l’ombrello e ci bagniamo, ci asciughiamo l’un l’altro come due gattini. Non ho mai amato la pioggia così tanto. 


Bene, ora che mi sono umiliato abbastanza, e che infine non ti ho detto niente di nuovo, posso salutarti no?!

Ciao Piccola Mia.

PS: lo sai perché ti abbraccio forte? Perché spero sempre escano delle caramelle o della ciccolata. Da una persona così come te, di sicuro ci sono caramelle dentro.
Ho voglia di abbracciarti e baciarti, quindi muoviti a finire sta lettera, e girati.


Grazie per essere venuta in bagno quel giorno. GRAZIE MILLE




"Lettera scritta realmente da me e inviata alla MIA lei."

mercoledì 6 febbraio 2013

INNAMORARSI E AMARE...


L'innamoramento e l'amore….
Quante di voi hanno amato veramente? Poche… Quante di voi sono state innamorate? Tantissime, se non tutte.
Bene, ora vi spiego, secondo me, il significato di queste due parole che sembrano molto simili, ma che presentano in realtà una notevole differenza.
L'innamoramento è quando vorresti stare tutto il tempo con lui/lei, quando vuoi scoprire sempre di più di lui/lei, la sua vita, la sua famiglia, i suoi interessi; quando non si litiga mai, quando non smetteresti mai di baciarlo/a, quando provi quell'attrazione fisica iniziale e cose simili. Quando qualsiasi cosa di lui ti piace e ciò che non ti attrae passa in secondo piano, come non avesse nessunissima importanza.
L'innamoramento, però, dopo qualche mese svanisce... i baci sono di meno, la voglia di vederlo ogni santo giorno diminuisce le litigate sono più frequenti... e quindi ecco che dovrebbe nascere un sentimento molto più maturo... l'amore!
Con l'amore capisci quant'è bello avere una persona accanto che crede in te, che ti fa addolcire le amarezze della vita, e che, comunque vada, nel bene o nel male, avrai sempre la persona amata affianco che non ti abbandonerà mai!
Si può essere innamorati di una persona anche non conoscendola... l'amore viene dopo!
E come dice il buon Fabio Volo:
"Mi sentivo già innamorato, ma di innamorarsi sono capaci tutti, e a tutti può accadere. Amare una persona è un'altra cosa, quello l'ho dovuto imparare.”.
Ho ripensato a quante persone ho detto "Ti Amo" nella mia vita, beh non tante, anzi solo due. Ho pensato al mio provare amore in queste due situazioni, e non mi sono pentito di averlo fatto, semplicemente perché ero sincero. In quel preciso istante della mia vita sapevo di amare quella persona.
Non ho mai abusato di queste due parole magiche, pensate che ho avuto tre ragazze (2 anni la prima storia, e 3 anni le altre due), e solo due di loro hanno avuto il privilegio del sentirsi dire TI AMO da parte mia.
Ognuno ha una propria teoria sull’innamorarsi e sull’amare, ma penso di poter dire una cosa in generale; diffidate sempre delle persone che dopo 1 mese vi dicono "Ti Amo"…. È solo semplice infatuazione, non è possibile amare in così poco tempo.
Spero di esservi stato d’aiuto pure stavolta.
Ciao donzelle mie, vi mando un bacio, un abbraccio enorme e vi lascio con questa frase di Massimo Gramellini che mi ha consigliato una mia cara amica:

"Innamorarsi è raro, ma non difficile.
La vera impresa è conservare quel sogno d’amore anche dopo la sua trasformazione in realtà.
Perché se incontrarsi resta una magia, è non perdersi la vera favola."
 


STRAORDINARIA!!!!

venerdì 25 gennaio 2013

LA VERITA' E' CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA


Quante volte ve lo siete sentite dire?? “Non lo dico a nessuno perché lo tengo per me? Oppure, non devo dirlo a nessuno, sono fatti miei?"
Ebbene, amiche mie, tu sei innamoratissima e in ogni discorso ci metti il tuo Lui, tanto che le tue amiche iniziano a pensare che ti sia fusa il cervello. Ma che puoi farci? Assolutamente niente, l’amore rende così e non ci si può far niente.
E il tuo Lui invece? Non dice a nessuno di stare con te, al suo migliore amico dice che ancora vi state frequentando, o che la situazione è ancora in fase di definizione. Ti racconta la solita storia dell’orso, con scuse del tipo che lui è fatto così, che lui ti ama ma non c’è mica bisogno di farlo vedere a tutti ecc… ecc… Bene carissima figliola, ricordati che quando un uomo è innamorato la sua Lei diventa il più prezioso oggetto della sua vita. Potresti pure batterlo a una partita di PES (famosissimo gioco di calcio per consolle), oppure a una gara di velocità e lui comunque la prenderebbe con un sorriso.
L’uomo innamorato si nutre del suo amore per Lei.
Quindi, mi sembra evidente che chi hai accanto non è assolutamente ciò che pensi, e di conseguenza, ciò che cerchi.
Facciamo un piccolo esempio, conosci per caso un ragazzo che dopo aver comprato un bel smartphone nuovo o una nuova consolle non ne parla con nessuno???? Se lo conosci presentamelo, non è certamente un essere umano.
Non esiste quell’uomo.
Quindi, vai al supermercato, comprati un bel barattolo di nutella (minimo 500 grammi)e un bel paccone di fazzoletti, chiama la tua migliore amica e cerca di fartene una ragione, dimenticalo.

Spero di essere un bell’aiuto per chi si sta attanagliando la testa con mille inutili domande sul perché lui non ti vuole portar fuori con gli amici o roba del genere….